Vai al contenuto principale

Le mie poche parole non possono spiegare

Da "Libro di condoglianze per Francesco Guccini"

Vai al progetto

Francesco, mi unisco ai tantissimi che ti scrivono. Sai, non credevo davvero che tu fossi mortale. Forse perché le tue parole non lo sono: sono fuori dal tempo, legate ad una dimensione umana così reale, schietta e semplice, eppure profonda e toccante. Hai raccontato grandi ideali in poesia e musica, in un modo genuino che apparteneva solo a te. Ti ringrazio, per essere stato te stesso, per aver permesso a quelle parole di uscire e diventare patrimonio comune. Ti ringrazio, per non esserti mai piegato o fatto etichettare. Ti ringrazio, perché il tuo cuore, la tua voce e le tue azioni raccontavano la stessa cosa, senza compromessi. Ti ringrazio, per toccare le corde della mia anima ogni singola volta. Ti ascolterò sempre. Un caro abbraccio

Barbara, una sconosciuta

Commenti

Non è possibile commentare nella fase attuale.

Condividi

Pubblicato da

autore sconosciuto il 7 agosto 2026

Status attuale

Pubblicato