Ciao Francesco
Da "Libro di condoglianze per Francesco Guccini"
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Sei entrato nella mia vita con un amore adolescenziale e ci sei rimasto, sei diventato la voce di emozioni imprescindibili, indispensabili che prima non conoscevo. Le melodie che hanno accompagnato la tua voce, la tua dizione imperfetta, inconfondibile sono diventate rifugio, espressione di atmosfere che non potevano trovare interpretazione migliore. Ascoltarti nella tua Bologna, frequentare i luoghi che ti hanno ispirato sono state esperienze irrinunciabili per sentirmi completamente parte della tua poesia, per capire quanto avessi ragione, quanto fossero veri e autentici i tuoi versi. Hai dato tanto a tanti. Grazie a te abbiamo avuto accesso a percezioni e visioni altrimenti inconcepibili e impossibili. Grazie per la tua opera e per l'essere sublime che sei stato in questa vita terrena materiale, fatta di fisicità, pensieri, ideali, storie ai quali hai saputo dare voce come nessun altro.
